INCLUSIONE SCOLASTICA

L’accoglienza ed il riconoscimento del valore di ogni persona e dei suoi diritti inalienabili permeano tutta la nostra azione educativa.

Riteniamo di fondamentale importanza che ad ogni bambino sia offerta l’opportunità per raggiungere il successo formativo

    ·      sviluppando pienamente le proprie capacità cognitive e relazionali attraverso l’articolazione di percorsi ampi, flessibili;

      ·         valorizzando la specificità e le diverse abilità che ciascuno porta in sé (personalmente o culturalmente) per poter coglier l’unicità, la singolarità e l’occasione di crescita che porta in sé;

      ·         vivendo esperienze di accoglienza da parte di docenti, bambini e famiglie dalle quali tutta la comunità educante ne risulta personalmente e socialmente arricchita.

Il pensiero inclusivo di noi insegnanti è rivolto ad una scelta consapevole del proprio stare con i bambini e dei modi per

accompagnarli, ecco che allora praticare piccoli gesti quotidiani di dialogo e prendersi il tempo della “cura delle relazioni”

è l’obiettivo per andare incontro alle esigenze di bambini che presentano una richiesta di speciale attenzione per una

varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici,

difficoltà derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse.

Crediamo che: 

- mettere al centro la persona, le risorse e le potenzialità che ogni bambino possiede in un contesto collettivo favoriscano le competenze individuali valorizzando le possibilità e le differenze di ciascuno.

               - creare un clima di classe accogliente avvalendosi di strumenti facilitatori come percorsi fotografici (routine-pranzo-             bagno), attivare modalità di gioco e lavoro cooperativo programmando regolari momenti per l’apprendimento,                       favorisca la costruzione dell’autostima, della motivazione e della fiducia rispondendo al bisogno di ciascuno.

                     - L’ascolto profondo e l’osservazione del bambino utilizzando strumenti efficaci  come diari quotidiani, griglie di                      osservazione sulle indicazioni fornite dall’ ICF-CY  e il protocollo di intesa della Regione veneto,  porti all’ideazione di              percorsi che favoriscano lo sviluppo di tutte le dimensioni affettiva, relazionale e cognitiva.

Le insegnanti nei momenti di verifica e valutazione tengono conto prima di tutto dei progressi ottenuti dai bambini che vengono adeguatamente riconosciuti e valorizzati dalle insegnanti tramite il rinforzo positivo che riconosce l’impegno, la competenza acquisita orientando verso l’obiettivo da conseguire.

Nella scuola Bacilieri il lavoro sinergico gli insegnanti (sezione, sostegno, operatrice, coordinatrice, famiglie e d esperti) dal 2016 ha permesso la formazione del GLI (gruppo di lavoro per l’inclusione), del GLHO (gruppo operativo per l’handicap) e la stesura, verifica e aggiornamento del PEI (Piano educativo individualizzato), del PDP (progetto didattico personalizzato), del PAI (Piano annuale per l’inclusione). 

 

DISABILITA’

Le insegnanti di sezione, l’insegnante di sostegno e l’operatrice sociosanitaria dell’ASL, gli esperti dell’ASL, con tutto il personale della scuola si coordinano e collaborano al fine di garantire l’accoglienza ed il raggiungimento degli obiettivi e le competenze prefissati nel Piano educativo individualizzato che ogni anno viene redatto e aggiornato dalle insegnanti con la collaborazione della famiglie e degli esperti che seguono i bambini.

Vengono predisposti percorsi individualizzati e personalizzati al fine di favorire alcuni obiettivi irrinunciabili e specifici per ogni bambino:

·         - lo sviluppo delle potenzialità;

·         -  il raggiungimento dell’autonomia personale;

·         - la capacità di relazionarsi con gli altri;

·         - l’utilizzo di nuovi strumenti e metodologie.

Tali obiettivi vengono individuati ai fini di promuovere il benessere di tutti i bambini guardando alle peculiarità di ciascuno e favorendo un’inclusione serena nella realtà scolastica.

Per ogni bambino certificato viene costituito il Gruppo di Lavoro Operativo per l’Handicap (GLHO) con il compito di definire interventi specifici in base alle indicazioni ricevute da tutti gli specialisti che lavorano con il bambino. Le informazioni raccolte portano alla stesura del Piano Educativo individualizzato (PEI) contenente obiettivi da raggiungere e relative modalità. Periodicamente il PEI viene revisionato e se necessario modificato in base alle concrete necessità. Ogni anno viene aggiornato il PAI (Piano annuale per l’inclusione) con la collaborazione delle diverse figure implicate nei processi in atto.

In particolare la scuola si propone di:

·       - utilizzare le risorse presenti coordinando tutte le insegnanti che lavorano con il bambino;

·       - individuare strumenti facilitatori;

·       - predisporre materiali e strumenti adeguati alle capacità e alle potenzialità;

·     - predisporre attività in piccolo gruppo e comunque creare situazioni adeguate alle reali capacità ed esigenze del bambino     favorendone la socializzazione;

·      -  coinvolgere il bambino in tutti gli eventi scolastici nel rispetto della sua emotività;

·      -  condividere con la famiglia progetti e risultati ottenuti.

 

 INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO

Con la Legge n. 170 del 2010 il parlamento ha stabilito una serie di norme volte a garantire il successo scolastico a tutti i bambini affetti da DSA (disgrafia, disortografia, discalculia, dislessia).

Alla scuola dell’infanzia spetta il compito di individuare precocemente i bambini con difficoltà di apprendimento, di attuare dei percorsi di potenziamento e di inviare i bambini ai servizi socio-sanitari di competenza. Per garantire tutto ciò dal 2011 abbiamo inserito nella progettazione didattica laboratori: grafomotorio, logico-matematico e fonologico. Inoltre la Direttiva M. 27/12/2012 ha introdotto nella scuola i BES (Bisogni Educativi Speciali) intendendo per essi qualsiasi difficoltà in ambito educativo e/o di apprendimento che richieda una speciale attenzione da parte della scuola e che non contempli necessariamente una certificazione.

Per tutti gli alunni con bisogni educativi speciali la scuola elabora un Percorso Didattico Personalizzato (PDP) un documento in cui sono programmate misure dispensative e compensative, strategie e modalità di intervento.

Le griglie di valutazione utilizzate dalle insegnanti sono state elaborate partendo dalla documentazione fornita dall’ASL 20 e fornite in seguito a corso di aggiornamento.

 

 ACCOGLIENZA E INSERIMENTO SCOLASTICO DI ALUNNI NON ITALIANI

Vengono attivati all'interno delle attività di sezione e dei laboratori annuali (es. laboratorio fonologico) percorsi individualizzati in piccolo gruppo volti a favorire la sperimentazione della lingua italiana e le competenze relazionali. Viene utilizzato al bisogno l’insegnante di sostegno e supporto alle sezioni e il servizio di Mediazione culturale dell’ASL 20 di Bussolengo.

 

 

 

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