CON LE FAMIGLIE

I rapporti tra scuola e famiglia rappresentano per la Fondazione “Mons. A. Bacilieri” l’asse portante su cui costruire un sogno comune per la scuola. Pensare insieme una scuola è un’occasione unica per interrogare il nostro essere educatori in tempi complessi come i nostri, è un impegno che deve essere assunto da tutti con senso di corresponsabilità e partecipazione attiva alla vita scolastica.

Le famiglie sono una risorsa ineludibile e debbono divenire protagoniste consapevoli dell’organizzazione scolastica condividendo le metodologie didattiche e le sue proposte educative. La ricerca del dialogo attraverso i rappresentanti di classe, l’organico docente, il coordinatore e tutti i genitori desiderosi di contribuire al benessere dei bambini, deve divenire un costante obiettivo comune, attraverso un esercizio responsabile e trasparente di democrazia partecipata.

Le famiglie conoscono il funzionamento degli organi collegiali scolastici e si adoperano per garantire e tutelare il regolare svolgimento delle assemblee. I rappresentanti di classe assumono la funzione di facilitatori della comunicazione tra genitori e insegnanti, raccolgono istanze comuni, collaborano all’organizzazione dei momenti di festa della scuola, attivano risorse per il bene comune della scuola e dei bambini.

Nell’anno scolastico 2010-2011 le mamme e i papà hanno dato l’avvio ad alcune simpatiche ed utili iniziative a favore dei bambini e della scuola, che proseguiranno anche per l’anno scolastico 2020–2021. La scuola dell’infanzia è per le famiglie occasione di incontro con altri genitori, per costruire rapporti di fiducia e nuovi legami di comunità.

Un gruppo di papà, supportati da alcuni nonni, periodicamente si incontra per provvedere a piccoli lavori di manutenzione della struttura scolastica. 

Le mamme hanno dato l’avvio ad un gruppo teatrale che propone momenti di intrattenimento e di divertimento durante le feste scolastiche. 

Come riportato nelle Indicazioni per il Curricolo (Fioroni, 2007) crediamo che “le famiglie, che rappresentano il contesto più influente per lo sviluppo dei bambini, grazie alla loro diversità sono sempre portatrici di risorse che possono essere valorizzate, sostenute e condivise nella scuola, per consentire di creare una rete solida di scambi e di responsabilità comuni”. Pertanto desideriamo incoraggiare e sostenere il prezioso contributo che genitori e nonni danno alla scuola. L’a.s. 2020-2021 potrà vedere, in misura diversa, partecipi genitori e nonni all'attività curricolare, alle feste (Festa di Inizio anno, Natale, Primavera, Diplomi e della Famiglia) e alla realizzazione di nuovi servizi: laboratori per i genitori, incontri di formazione…

Oltre ai momenti speciali di festa in cui saranno coinvolti i nonni (festa dei nonni, festa di Natale) saranno coinvolti anche in alcune attività didattiche. 

A seguito dei positivi riscontri degli scorsi anni scolastici crediamo importante dare continuità al prezioso contributo che i nonni possono dare alla scuola. 

 

ASSEMBLEA GENERALE DELLA SCUOLA

 

14-10-2020

Presentazione PTOF/Riunione di Sezione

Sez. Pesciolini e Girasoli

 

15-10-2020

Presentazione PTOF/Riunione di Sezione

Sez. Arcobaleno e Coccinelle

 

16-10-2020

Presentazione PTOF/Riunione di Sezione

Sez. Funghetti e Margherite

 

 L’assemblea di sezione

Sono presenti tutte le docenti di sezione e i genitori.

I suoi obiettivi sono:

-   mettere a conoscenza dei genitori lo stato della programmazione didattica;

-   condividere le problematiche più significative del gruppo classe;

-   formulare eventuali ipotesi di soluzione alle criticità emerse;

-   adottare e condividere le linee di intervento educativo del Collegio dei Docenti.

 

I colloqui individuali 

I colloqui individuali programmati nel corso dell’anno scolastico sono: uno prima dell’inizio delle attività didattiche per i bambini di tre anni e altri due, a metà e alla fine dell’anno, per i bambini di tre, quattro anni e cinque anni. In situazioni di disagio o di difficoltà particolari le insegnanti sono a disposizione per ulteriori colloqui individuali con genitori e specialisti.

Gli obiettivi dei colloqui individuali con i genitori sono:

-    il confronto tra insegnanti e genitori riguardo le capacità relazionali e le competenze acquisite dai bambini;

-     il dialogo aperto per approfondire la conoscenza dei bambini e dei loro bisogni;

-     lo scambio di idee per condividere uno stile educativo in sintonia tra scuola e famiglia.

 

7-9 Settembre 2020

Bambini di 3 anni 

Dicembre 2020/

Gennaio 2021

Bambini di 3, 4 e 5 anni

Aprile 2021

Bambini di 3, 4 anni

Giugno 2021

Bambini di 5/6 anni

 

Il Consiglio di Intersezione (DL 16 aprile 1994, n. 297)

Durata in carica: un anno

Il Consiglio di Intersezione ha il compito di formulare al Collegio dei Docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione, nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni.

Il Consiglio di Intersezione è così costituito:

n. 6

 

Docenti

n. 12

 

Rappresentanti dei genitori

n. 1

 

Rappresentante del Consiglio d’Amministrazione

 

 

n. 1

 

Coordinatrice pedagogica

Per un totale di 20 membri

 

I Consigli di Intersezione sono presieduti dalla Coordinatrice della scuola. Le funzioni di segretario sono attribuite dal Dirigente Scolastico a uno dei membri del Consiglio stesso.

Il Consiglio di Intersezione si riunisce almeno tre volte l’anno, in orario compatibile con gli impegni di lavoro dei componenti e di seguito sono elencate le sue funzioni e competenze:

-   agevola ed estende i rapporti reciproci tra docenti e genitori e alunni;

-   formula al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione;

-   collabora per la migliore realizzazione degli obiettivi educativi;

-   affronta i problemi di disadattamento scolastico e/o sociale;

-   verifica l’andamento complessivo dell’attività didattica e propone adeguamenti al programma stesso;

     -   adotta il Piano Triennale dell'Offerta Formativa elaborato dal Collegio dei Docenti e licenziato dalla Fondazione.

 

CON IL TERRITORIO

 

CON L’ISTITUTO COMPRENSIVO

La Scuola dell’Infanzia “Mons. A. Bacilieri” è inserita nella rete di scuole che afferiscono al nuovo Istituto Comprensivo “L. Da Vinci”. Le attività vengono progettate in comune attraverso gruppi di lavoro suddivisi per Commissioni scolastiche. Ogni Commissione è costituita dagli insegnanti delegati di ogni scuola dell’infanzia e scuola primaria di primo grado.

Le commissioni lavorano a progetti di scambio, alla realizzazione di grandi eventi, alla sensibilizzazione a temi di interesse comune, alla nascita di nuovi ponti culturali tra scuole, allo scambio di esperienze professionali tra insegnanti.

Le insegnanti della Scuola dell’Infanzia “Mons. A. Bacilieri” partecipano convintamente a tutte le iniziative poste in essere dal Circolo Didattico con un atteggiamento propositivo e di dialogo.

La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto ai bambini e alle bambine di un percorso formativo organico e completo che mira a promuovere in loro uno sviluppo articolato e multidimensionale, pur nei cambiamenti evolutivi e nelle diverse istituzioni scolastiche, andando così a costruire la loro particolare identità.

La continuità dovrebbe diventare una ricerca per i docenti, una strategia da perseguire, non è un dato di fatto e richiede progettualità.

La continuità orizzontale si esplica nei rapporti con:

•la famiglia;

•gli Enti locali (strutture come impianti sportivi; parchi gioco; biblioteche; musei);

•l’ASL;

•il territorio.

 

La continuità verticale si esplica nei rapporti con:

•l’asilo nido;

•le altre scuole dell’infanzia;

•la scuola primaria.

 

Si realizza mediante:

1.incontri tra dirigenti scolastici delle scuole;

2.nomina delle Commissione scolastiche nei collegi di ciascuna scuola;

3.attività di formazione comune.

 

CON LE PARROCCHIE

E’ compito di ogni organo collegiale mantenere sempre vivo e costruttivo il rapporto con le Parrocchie di S. Maria Maggiore e Cristo Risorto. Questo perché una scuola cattolica ha bisogno di un riferimento significativo per le questioni che riguardano i temi dell’ispirazione cristiana, della corresponsabilità educativa che danno un orientamento comune all'identità cattolica della scuola. 

Le attività che vedono partecipi le parrocchie, oltre che la supervisione ed il monitoraggio delle attività in essere, riguardano la realizzazione di percorsi di formazione con le insegnanti sulle questioni inerenti l’insegnamento della religione cattolica, proposte di attività seminariali o di incontri con i genitori, la condivisione dei momenti di festa e dei momenti fondanti della vita scolastica (visita alle parrocchie nei momenti forti dell’anno liturgico).

 

CON IL COMUNE E ALTRE AGENZIE DEL TERRITORIO 

Ugualmente che con le Parrocchie, i buoni rapporti con l’amministrazione comunale e la partecipazione ad attività di scambio e di arricchimento dell’offerta formativa rappresentano la realizzazione di uno dei principali lasciti morali di Mons. Angelo Bacilieri.

Le attività organizzate dal Comune che vedono partecipe la Scuola dell’Infanzia “Mons. A. Bacilieri” sono:

 - progetto “Crescere insieme: progetto 3-6”;

 - appoggio psicopedagogico condotto dalla Dott.ssa Galli Cristina;

 - progetto educazione stradale;

 - mostra del Libro.

Anche le altre agenzie del territorio rappresentano per la nostra scuola dei partner culturali con i quali attivare esperienze di scambio uniche ed arricchenti. Già attive sono le collaborazioni con il Gruppo Alpini, il comitato Carnevale e la Banda di Bussolengo. Ricordiamo inoltre il rapporto con la Biblioteca Comunale.

 

 

 

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